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lunedì 4 maggio 2015

Levanto.


Levanto è un comune italiano di antica fondazione in provincia di La Spezia,
adagiato in una piccola valle ricca di ulivi e viti si affaccia direttamente sul mare.













martedì 14 aprile 2015

Streets photography.


Incatenati.



Il libraio.



Il brindisi.



Salto mortale.




1x3



Balloons Art.



Families.



Fermi e sorridete!


domenica 1 marzo 2015

Duplicatio scacherii.



La leggenda degli Scacchi.


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C'era una volta un ricchissimo Principe indiano. Le sue ricchezze erano tali che nulla gli mancava ed ogni suo desiderio poteva essere esaudito. Mancandogli però in tal modo proprio ciò che l'uomo comune spesso ha, ovvero la bramosia verso un desiderio inesaudibile, il Principe trascorreva le giornate nell'ozio e nella noia. Un giorno, stanco di tanta inerzia, annunciò a tutti che avrebbe donato qualunque cosa richiesta a colui che fosse riuscito a farlo divertire nuovamente.

A corte si presentò uno stuolo di personaggi d'ogni genere, eruditi saggi e stravaganti fachiri, improbabili maghi e spericolati saltimbanchi, sfarzosi nobili e zotici plebei, ma nessuno riuscì a rallegrare l'annoiato Principe. Finché si fece avanti un mercante, famoso per le sue invenzioni.
Aprì una scatola, estrasse una tavola con disegnate alternatamente 64 caselle bianche e nere, vi appoggiò sopra 32 figure di legno variamente intagliate, e si rivolse al nobile reggente: "Vi porgo i miei omaggi, o potentissimo Signore, nonché questo gioco di mia modesta invenzione. L'ho chiamato il gioco degli scacchi".

Il Principe guardò perplesso il mercante e gli chiese spiegazioni sulle regole. Il mercante gliele mostrò, sconfiggendolo in una partita dimostrativa. Punto sull'orgoglio il Principe chiese la rivincita, perdendo nuovamente. Fu alla quarta sconfitta consecutiva che capì il genio del mercante, accorgendosi per giunta che non provava più noia ma un gran divertimento! Memore della sua promessa, chiese all'inventore di tale sublime gioco quale ricompensa desiderasse.

Il mercante, con aria dimessa, chiese un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda, quattro chicchi per la terza, e via a raddoppiare fino all'ultima casella. Stupito da tanta modestia, il Principe diede ordine affinché la richiesta del mercante venisse subito esaudita. Gli scribi di corte si apprestarono a fare i conti, ma dopo qualche calcolo la meraviglia si stampò sui loro volti. Il risultato finale, infatti, era uguale alla quantità di grano ottenibile coltivando una superficie più grande della stessa Terra! Non potendo materialmente esaudire la richiesta dell'esoso mercante e non potendo neppure sottrarsi alla parola data, il Principe diede ordine di giustiziare immediatamente l'inventore degli scacchi.


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mercoledì 14 gennaio 2015

Pentax ME Super


La Pentax ME Super fu introdotta sul mercato nel 1980 in sostituzione della ME. La ME 
Super si presenta più piccola e più leggera rispetto al precedente modello, viene inoltre
aggiunta la modalità di scatto manuale oltre a quella a priorità di diaframma 
migliorata la velocità di scatto da 4s a 1/2000. La macchina fotografica presenta 
inoltre il pulsante per l'autoscatto, una ghiera per settare la sensibilità della 
pellicola da 12 a 1600 asa e una per compensare l'esposizione di 2 stop sia + 
che -,  il contatto hot shoe per il flash e l'attacco a baionetta per gli obiettivi. 
Per l' alimentazione si usano 2 batterie da 1,5 volt le LR44.